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09
nov

Il canto della rivolta

di Suzanne Collins.

Terzo ed ultimo libro degli hunger games. Pessimo:  poche idee che riempiono il volume a stento. Talmente misero e deludente che anche la recensione non può che essere scarna.

I libri precedenti erano tanto appassionanti quanto questo è noioso. La scrittura è sempre precisa e pulita, ma le situazioni non sono convincenti, i personaggi sono opachi, i dialoghi stantii. Mancano le motivazioni, la forza e le emozioni: tutto prosegue, come una valanga che travolge i presenti senza un perchè, solo per gravità.

Conclusioni

Sconsigliato, anche se inevitabile se avete letto i primi due volumi.

Riassumendo

+1 Scrittura pulita e precisa

-1 Conclusione indegna di una trilogia

-1 Poche idee

-1 Personaggi opachi

 

Totale -2

09
nov

Steve Jobs

di Walter Isaacson.

E’ la prima biografia che mi capita di leggere, ma Steve Jobs ha cambiato la vita di noi tutti, anche di quelli che non hanno mai comprato un mac nè un iphone, perchè sicuramente tutti hanno ascoltato musica o visto un cartone animato al cinema negli ultimi 10 anni.

iPod, iPhone, iPad, iMac ed iTunes sono  prodotti che tutti conosciamo: tutti portano il marchio di Steve Jobs e delle sue presentazioni evento, ma la sua opera non si ferma a questo. Ad esempio sapevate che Disney oggi non esisterebbe più senza jobs? Sapevate che il DVD video più venduto al mondo, Alla ricerca di Nemo, è stato prodotto dalla Pixar? Sapevate che Jobs compare nella lista degli ideatori di oltre 200 brevetti (compresi una scala di vetro ed il gesto di una mano)?

La personalità scontrosa, il genio, la filosofia di prodotto e di vita raccontate da uno scrittore che ha saputo cogliere e trasmettere il carisma di un uomo le cui opere hanno cambiato il mondo e tracciato una nuova rotta per il futuro.

Conclusioni

Il libro è godibilissimo e mi ha permesso di comprendere meglio la storia della tecnologia moderna, facendomi rivivere periodi della mia vita, scanditi da prodotti, film e notizie dei giornali. Consigliato.

In sintesi

+1 ottima scrittura

+1 ben documentato

+1 accattivante, nonostante la natura del genere letterario

 

Totale +3

17
ago

Fallen in love

Di Lauren Kate.

Spin off della celebre saga di Fallen, “Fallen in love” è una raccolta di racconti ed approfondimenti che si collocano tra la fine dei Passion e l’inizio di Rapture, ambientati in una festa di San Valentino medievale.

I racconti
Ogni racconto approfondisce il carattere e la
storia di due personaggi, dando modo al lettore di capire meglio chi sono e cosa li anima.

Tutti i racconti sono come sospesi nel tempo, in un attimo di pausa obbligata. La collocazione nel Medioevo rende ogni racconto idilliaco, soffuso, ammantato da un alone di serenità in cui ogni tribolazione del presente è sospesa.

Spessore
Il principale pregio del libro è lo spessore dato ad alcuni personaggi. Poco importa la coerenza temporale, peccato per la lingua povera e lo stile non impeccabile: questo libro ha una storia, delle idee, dei sentimenti.

Integrazione
Trattandosi di uno spin off, sarebbe possibile eliminare questo libro dalla saga senza avere buchi nella trama, ma sarebbe un peccato.
Personalmente lo avrei preferito direttamente annegato nella trama della saga, in modo da delineare meglio gli avvenimenti ed inquadrare i personaggi nella giusta dimensione.

In sintesi
Consigliato agli appassionati della saga. Non è un libro che resterà negli annali, ma rende più godibile il resto della saga.

Riassumendo

+1 buona trama
-1 spreco di idee per uno spin off
+1 personaggi convincenti

Totale: +1

14
ago

La ragazza di fuoco

Di Suzanne Collins.

Straordinario. Straordinario per il modo in cui la storia riprende con naturalezza, per la scrittura fluida e la trama sempre coinvolgente.

Lo stile
Questo è il secondo libro degli hunger games e in nulla si discosta dal primo: la collins mantiene uno stile asciutto e denso, il ritmo serrato e nessuno spazio all’inutile.

Rispetto al primo
Rispetto al primo capitolo della saga manca solo l’effetto sorpresa: conosci i personaggi, la situazione, la storia ma non il loro futuro.
E qui sta il capolavoro del secondo libro: rendere attraente qualcosa di apparentemente scontato. La ragazza di fuoco ha in serbo numerose sorprese per i suoi lettori.

Trama
Impossibile raccontare la trama senza cadere in spoiler giganti: vi basti sapere che è una libro che non delude

In sintesi
Bello come il primo, forse anche di più perché è il secondo e ne segue un terzo. Consigliatissimo.

Riassumendo
+ 1 scrittura fluida
+ 1 nulla di superfluo
+ 1 personaggi convincenti
+ 1 trama non banale
+ 1 ottimo seguito
+ 1 stile eccezionale

Totale: +6

10
ago

Hunger games

Di Suzanne Collins.
Mi sono avvicinato a questo libro dopo che alcuni amici, avendo visto il film ed avendo scoperto che è tratto da un best seller, mi hanno consigliato di leggerlo.

Ero riluttante. La trama suonava più o meno così: in un reality show ci sono 24 concorrenti provenienti a coppie dalle 12 regioni del mondo del futuro. Solo uno esce vivo dallo show: i concorrenti devono ammazzarsi gli uni gli altri, compreso l’amico del proprio distretto.
No, grazie.

Non sono neanche andato al cinema a vederlo, poi però mia moglie mi ha regalato il libro (grazie Denise!).

Pagina 1
Quando mi sveglio, l’altro lato del letto è freddo. Allungo le dita per cercare il calore di Prim, ma trovo solo la tela grezza della fodera del materasso. Avrà fatto un brutto sogno e si sarà infilata nel letto della mamma. Ma certo. Oggi è il giorno della mietitura.

Estasi
Finalmente una scrittrice che sa scrivere davvero, già dalle prime battute è chiarissimo.

Se non lo avete colto…
La narrazione inizia in prima persona, ma è assolutamente priva di riferimenti all’io del narratore: è il primo pensiero di chi si è appena svegliato e non è una improbabile e goffa descrizione di se, come molti scrittori improvvisati avrebbero fatto.
L’altro lato del letto è freddo: è mattina e c’è intimità tra l’io narrante e la persona che condivide l’altra metà del letto. Ancora non si conosce neanche il sesso dei protagonisti, ma la scena è molto chiara.
Cercare il calore di Prim: ci si aspetta che Prim dorma nello stesso letto. Evidentemente non lo ha fatto.
La tela grezza: Non se la passano bene, ma non sono in povertà.
Si sarà infilata nel letto di mamma: Prim è una bambina non molto grande che dorme nel letto della sorella (o del fratello, ma è più improbabile). In effetti si scoprirà che la storia è descritta con gli occhi di Katniss, la sorella maggiore. La mamma è sola: il padre non c’è più, morto probabilmente. certo potrebbe essere scappato di casa o divorziato, ma la situazione nel suo complesso introduce a questa conclusione.
Ma certo. : il protagonista non pensa con i punti esclamativi, molto appropriato nel risveglio. Peró pensa, solo che impiega un attimo prima di carburare.
Oggi è il giorno della mietitura: ecco la causa. Ovvia ai suoi occhi eppure estranea ai nostri. Perché la mietitura del grano dovrebbe essere spaventosa per una ragazzina? Se uno non vuole lavorare non è mica spaventato al punto da correre nel letto della madre. A meno che la mietitura non si riferisca e qualcosa di diverso dal grano…

Stile
Fin dalle prime righe si riconosce che la classe di Suzanne Collins è grande. Il suo stile è denso, asciutto, e le sue parole mai prive di significato.
Tutto il libro è denso e curato, tutte le parole sono in ordine e ben ponderate (capacità rara).

La storia nel suo complesso è ben studiata e la narrazione ha cambi di ritmo che facilitano la lettura ed appassionano il lettore, senza mai scadere nel banale e senza capitoli superflui nè riempitivi.

Brillano molti aspetti di quanto è scritto, e molti brillano per la loro assenza. Mi riferisco ad esempio alla totale mancanza di info dump, eccessi di descrizioni non utili alla trama nè al lettore, ma che abitualmente infarciscono libri fino a farli scoppiare. Ad esempio la trilogia dell’hineritance di Paolini avrebbe potuto tranquillamente essere composta da 1500 pagine invece che da oltre 3200 se solo non si fosse perso nel descrivere le proprietà curative di ogni arbusto o le leggi e le beghe interne dei nani.

La trama
Leggendo il libro ho capito la difficoltà di fare un riassunto della trama. I miei amici non mi avevano fatto un riassunto non veritiero: anzi, stringendo, avevano proprio ragione. Ma “hanger games” non è solo quello: è un universo di emozioni, avventura ed azione che sconvolgono la vita di Katniss. È una grande storia narrata dagli occhi di una ragazza impulsiva, piena di coraggio e di arguzia.
Detto questo, confermo che la storia del reality non mi convince a fondo, ma aggiungo che la Collins è stata talmente suadente ed il fluire della trama talmente naturale che alla fine sono contento di aver letto anche del reality.

I personaggi
Di Katniss si può dire ogni bene: arguta ,altruista, delineata con maestria in tutti i tratti della sua personalità. Gli hanger games sono un gioco di sopravvivenza espressione di una superpotenza mondiale (o quel che rimane) che per affermare il proprio dominio costringe i propri territori ( i dodici distretti) ad una offerta di sangue annuale. Katniss si trova coinvolta in qualcosa di più grande di lei, ma non per caso(non dico di più per evitare spoiler) e neanche perché è “l’eletta” che salverà il mondo, ma solo per …(evito spoiler, a voi scoprire perché ). Lei affronta tutte le situazioni utilizzando il cervello il più possibile, i muscoli quando necessario. L’ira e l’istinto ogni tanto la guidano, e ogni tanto la fortuna la accompagna, senza mai sminuirla.

Il libro poi è costellato da una miriade di personaggi che le gravitano attorno, tutti indispensabili e nessuno banale. Rue, Peeta, Gale, Effie. E poi c’è Haymitch, il mio preferito, un ubriacone vincitore di una passata edizione e mentore di Katniss e Peeta: nel corso della storia vine tratteggiata la sua personalità, la sua storia, il suo essere burbero e la sua disperazione nel dover vedere ogni anno da 30 anni due ragazzi morire sotto la supervisione.

Conclusioni
Un libro splendido e sorprendente. Consigliato a tutti, anche a chi ha visto il film.

In sintesi

+ 1 trama sorprendente
+ 1 ottimi personaggi
+ 1 info dump assenti
+ 2 stile eccezionale
+ 1 appassionane e non scontato
+ 1 autoconclusivo (se riuscite a non leggere il seguito)

Totale: +7

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