Crea sito

Search

Categories

Archives

Recent Posts

02
ago

L’orda del vento

Da oggi il vento non è più lo stesso!


L’orda del vento è un libro unico ed affascinante. Non è facile da leggere, ma lascia il segno.

Quante parole riuscirei ad associare al vento? Quanti nomi riuscirei a dargli? Questo mi sono chiesto dopo aver letto il primo capitolo, interamente dedicato all’arrivo di una tormenta. Ero affascinato e spiazzato: l’autore, alain damasio, è riuscito a descrivere la furia del vento ed il suo continuo fluire con una ricchezza di termini ed una proprietà di linguaggio unici nel panorama del fantasy.

Vivo! è la parola che più si addice all’ intero libro. La storia si dipana come spinta da un refolo che si trasforma in vortice e poi tempesta. Il lettore si ritrova coinvolto in una storia che ad ogni pagina sembra più vera, come sono sempre più vicini i personaggi che la compongono.

La trama

La trentanovesima orda del vento, un manipolo di uomini e donne accuratamente selezionato per compiere una impresa epica e filosofica, dopo decenni di marcia sta per portare a termine la propria missione : trovare l’origine del vento, per capirne il senso e cogliere l’essenza del loro mondo. Della loro vita.

La narrazione

La tecnica è originale ed efficace. Ogni paragrafo è narrato in soggettiva. Paragrafi diversi hanno soggetti diversi e il cambio di soggetto è definito dal carattere iniziale del paragrafo. Ad ogni personaggio è assegnato un diverso glifo e al lettore viene fornito un pratico segnalibro per distinguere i nomi dei personaggi, una sorta di promemoria, apprezzatissimo soprattutto nei primi momenti.

Il libro inizia oggettivamente in maniera complessa: l’impatto con la tecnica narrativa è insolito e non banale. Poi peró, già dopo poche pagine, si iniziano a memorizzare i personaggi principali e a capirne i tratti caratteriali. In questo Damasio è stato straordinario: ogni personaggio ha un suo stile, una parlata diversa, un carisma ed una cultura che gli appartengono. Alla fine del libro è possibile leggere un paragrafo e, senza guardare il glifo, individuarne il soggetto.

Conclusioni


Solo un grande scrittore ed un creativo formidabile poteva creare l’orda del vento, capolavoro dalla prima all’ultima pagina.

Una particolarità : questo è un libro che comincia a pagina 600 e termina a pagina 1. Una scelta apparentemente incomprensibile, senza senso, un puro vezzo stilistico, che in realtà nasconde una verità sconcertante. Come nella migliore tradizione giallistica, posso solo dire che l’assassino e sotto gli occhi di tutti, ma nessuno riesce a vederlo fino all’ultima pagina.

Consigliato a tutti gli amanti del fantasy e della buona lettura. Non adatto a letture occasionali o diluite nel tempo.

Powered by AlterVista