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20
apr

Nodo di Sangue

Nodo di sanguedi Laurell K. Hamilton.

Da un po’ di tempo a questa parte sembra che in libreria ci siano solo libri sui vampiri. Ne ho fin sopra le orecchie di smielosi succhiasangue che si innamorano perdutamente di svampite liceali. Basta!

Nelle mie visite in libreria appena subodoro la presenza di un vampiro/lupo mannaro/ non morto rincitrullo, declasso l’intero scaffale al livello infimo dei libri fotografici di arte e pittura, ricchi di foto e senza contenuto.

E sbagliavo! (non di molto per il vero). Una sera in pizzeria mi hanno “presentato” Anita Blacke, risvegliante di zombie per mestiere e cacciatrice di vampiri per vocazione. “Vampiri veri e sangue, pistole e pallottole d’argento in un’america in cui il soprannaturale è sempre esistito, solo che ora è legale”. Queste più o meno le sue parole, e tanto è bastato a farmi promettere di leggere il primo volume (non escludo che una piccola dose di alcool abbia contribuito…). E così è stato.

La prima stampa risale al 1994 (2003 in italia) e continua ad essere negli scaffali grazie alle numerose ristampe e al successo di pubblico. Notevole.

La trama
Stati uniti. Da poco è stato legalizzato il vampirismo, e gli esseri sovrannaturali camminano a viso aperto per le strade. Ora uccidere un vampiro è illegale senza un regolare mandato ed anche gli zombie hanno dei diritti civili.
Anita blake, giovane laureata in scienze del soprannaturale, si guadagna da vivere risvegliando cadaveri:  è la migliore e quando in città iniziano a verificarsi omicidi legati al soprannaturale, la polizia si rivolge a lei.

Questo l’inizio, la premessa ad una lunga serie di gialli triller che emozionano e stupiscono fin dalle prime pagine.

Personaggi eccezionali, vividi e verosimili, che provano emozioni vere nonostante il contesto. Una ambientazione credibile ed un mondo che non é poi molto diverso dal nostro.

Mentre vi scrivo ho terminato il primo volume della serie ed ho già prenotato i prossimi quattro.

Conclusioni

Se proprio non potete sopportare vampiri e soprannaturale, lasciate perdere. Ma se almeno un po’ l’argomento vi stuzzica, allora troverete una seria di libri molto piacevole e godibile. Originale e densa di emozioni forti. Assolutamente consigliato.

In sintesi

+1 ambientazione originale ed efficace
+1 cattivi davvero cattivi (vampiri compresi)
+1 la giusta dose di bene e di male in ogni personaggio
+1 scrittura fluida e precisa
-1 vampiri e lupi mannari ovunque: se non lo puoi accettare, non iniziare neanche
+1 non pretestuoso e ben congegnato. Ottimi gli intrecci.

Totale:  +4

20
apr

A caccia di Elefanti

COME SI VA A CACCIA DI ELEFANTI:


I MATEMATICI per cacciare gli elefanti vanno in Africa, buttano fuori tutto quello che non e’ un elefante e catturano un esemplare di quello che rimane.
I MATEMATICI ESPERTI provano a dimostrare in pratica che esiste un unico e solo elefante, prima di provare a dimostrare la precedente affermazione.
I PROFESSORI DI MATEMATICA dimostrano l’esistenza di un unico e solo elefante, e lasceranno agli studenti il compito di trovare e catturare l’elefante.

I PROGRAMMATORI andranno a caccia dell’elefante seguendo l’algoritmo A:

    1. Andare in Africa
    2. Iniziare dal Capo di Buona Speranza.
    3. Andare costantemente verso nord, attraversando il continente da est ad ovest
    4. Per ogni attraversamento:
    
       a. Catturare tutti gli animali che si vedono
       b. Confrontare ogni animale che viene catturato con un elefante noto
       c. Fermarsi quando se ne incontra uno uguale

 

I PROGRAMMATORI ESPERTI modificano l’algoritmo A mettendo un elefante noto al Cairo, per essere sicuri che l’algoritmo abbia una possibilita’ di terminare.
I PROGRAMMATORI IN ASSEMBLY preferiscono svolgere l’algoritmo A camminando a quattro zampe.

GLI INGEGNERI vanno a caccia di elefanti andando in Africa, catturando tutti gli animali grigi che trovano e fermandosi quando ne catturano uno che pesi il 15 per cento in piu’ o in meno di un elefante osservato in precedenza.

GLI ECONOMISTI non vanno a caccia di elefanti, ma credono che gli elefanti andranno a caccia di se stessi se verranno pagati sufficientemente bene.

GLI STATISTICI catturano il primo animale che osservano per N volte e lo chiamano elefante.

I CONSULENTI non vanno a caccia di elefanti, e molti di loro non sono mai andati a caccia di qualunque altra cosa, ma posso essere assunti con una tariffa ad ore per aiutare e consigliare chi voglia cacciare gli elefanti.

I POLITICI non vanno a caccia di elefanti, ma divideranno gli elefanti che tu hai catturato con coloro che hanno votato per loro.

I VENDITORI DI SOFTWARE spediscono la fattura per l’elefante prima ancora di catturarlo.
I VENDITORI DI HARDWARE catturano conigli, li dipingono di grigio e li vendono come elefanti-portatili.

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